LA NOSTRA STORIA

“All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di maddalena che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio….”  
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto

nonna lucia

Come in una piccola storia di proustiana memoria, come in una favola, così nasce Infuso Natura, tra ricordi e illuminazioni.
I protagonisti? La nonna e un libro che, come per magia, segnano l’inizio di un successo, la nascita di quel piccolo laboratorio che, da oltre vent’anni, combina gusto, tradizioni di una volta e qualità delle materie prime, per dare vita a liquori e confetture che ti riportano indietro nel tempo. E allora, non ci resta che raccontarla questa favola..

C’era una volta, in un paese lontano lontano una famiglia salentina legata ai valori e alla tradizioni della propria terra. Era il 1995, quando Sergio ed Eliana decidono di dare il via a questa nuova sfida. Tutto nasce per caso:“All’epoca, non avevamo niente in tasca, ricordo che l’idea mi venne all’improvviso. Erano giorni difficili, quelli, avevo appena perso il lavoro. Ma il momento in cui ebbi una sorta di illuminazione lo ricordo bene, da allora la vita mi è cambiata. Ero con la testa poggiata sulla vecchia libreria, non pensavo a nulla. All’improvviso, lo sguardo mi cade su un vecchio ricettario di liquori. La sensazione è stata stranissima, un calore alla testa, come quando nei cartoni si accende la lampadina dopo un’illuminazione, be’ io avevo avuto la mia. Ebbi una visione di tutta quella che sarebbe stata la mia attività. Così, ne parlai subito con mia moglie Eliana, che mi seguì in questa impresa, tanto folle, quanto affascinante”. E da quel giorno, il laboratorio Infuso Natura non si è più fermato.

Ma un ruolo importante in questa storia lo ha avuto soprattutto nonna Lucia, che Sergio ricorda con dolcezza e malinconia. “Durante l’estate era un continuo affaccendarsi. Ricordo la cura e la meticolosità che prestava nella scelta della frutta, la migliore. Poi, si apprestava a prepararla con tanto amore e passione, e da lì nascevano conserve, mostarde, uva sotto spirito e liquori d’erbe. Per nonna Lucia era una sorta di rito e io lo seguivo affascinato e ammaliato, stavo bene nel vedere il piacere che provava nella preparazione. Poi arrivavano le domeniche d’inverno, quando andavamo a farle visita, era così contenta, perché poteva, finalmente, dare sfoggio ai suoi manicaretti. Così, si avvicinava alla sua credenza e da quello scrigno incantato tirava fuori bicchieri, forchettine e tutto il necessario per farci degustare le sue prelibatezze al meglio”. Amore e passione, prodotti che ritornano ad avere nuova vita, come una petite madelaine, le confetture e i liquori di Infuso Natura, sono un viaggio nel tempo. Perché in fondo, “ricordare è creare, ricordare è ri-creare”.

Ma in questi vent’anni ne ha viste di ricette quel piccolo laboratorio! I gusti nuovi, però, si combinano sempre con la stessa passione e la stessa meticolosità con cui nonna Lucia preparava i suoi vasetti. E pare ancora di vederla là, pronta a servire i clienti più esigenti e tirare fuori dalla sua credenza la ricetta magica per stupirli.