I fichi: storia, tradizione, confettura extra e liquori.

settembre 18, 2015

I fichi: storia, tradizione, confettura extra e liquori.

La dispensa di Infuso Natura

Tenga in dispensa: pere secche, sorbe, fichi, uva passa, uva in marmitte, mele stanziane in doglio e tutti gli altri frutti che è uso conservare, anche quelli selvatici, li conservi ogni anno con diligenza (Catone)


raccolta fichi a Le Cupole

Le Cupole, raccolta dei frutti

Nei giorni più caldi d’agosto, quando il piccolo laboratorio lavora la frutta di stagione, i turisti invadono le spiagge e le anziane signore del posto tingono di mille colori le loro terrazze, proprio allora, Infuso Natura si perde tra i sentieri di campagna, il canto dei grilli e l’odore acre dei campi. Una passeggiata in bicicletta, o a piedi, per godere ancora delle piccole cose, è questa l’ora più bella. A macinare km e km, tra i muretti a secco e la terra arida, il vento accompagna i pensieri e il passo rallenta: i fichi son maturi, in quei giorni il viola è intenso, indescrivibile. La tela prende forma e il paesaggio intorno sembra un quadro. Ci fermiamo, i fichi, che fanno capolino dal ciglio della strada, catturano. Il loro profumo ammalia, ne raccogliamo qualcuno. Il sapore dolce lascia senza fiato. Da Adamo ed Eva all’antica Roma, il fico ha sempre rivestito un ruolo importante.  Nell’antica Roma, infatti, questo frutto aveva un alto valore simbolico strettamente legato alle origini della città. Si credeva, infatti, che avesse nutrito Romolo e Remo, poiché la loro cesta, dopo essere stata abbandonata sul Tevere, si era fermata proprio a riparo di un fico, Il fico ruminale.

E anche Infuso Natura, molti anni fa, ha scelto di seguire questa strada, di creare dei prodotti che avessero come attore protagonista un frutto prelibato e dalla tradizione millenaria, un frutto che per il Salento e le massaie del posto ha rappresentato un alimento ricco di nutrienti nelle caldi estate e una scorta importante per l’inverno, quando si consumavano davanti al camino i fichi secchi mandorlati riposti nelle “capase”. Uno scrigno che nonne e vecchie zie si apprestavano a seccare e a richiudere con cura per riempire pance e dispense nelle fredde sere d’inverno. Una tradizione ricca di fascino che, ancora oggi, dai tetti delle terrazze di Cocumola è possibile ammirare. E per la tradizione, il gusto sacrale, la storia e il suo dolce sapore, anche quest’anno il fico ha rivestito un ruolo importante per Infuso Natura: abbiamo scelto di dare largo spazio alla produzione di fichi per arricchire la nostra dispensa con la confettura extra di fichi, la confettura extra di fichi al peperoncino, la confettura extra di fichi con mandorle, la confettura extra di fichi con zenzero, il liquore ai fichi e, infine, la nostra confettura da forno di fichi con mandorle…un trionfo di dolcezza. I frutti, raccolti e selezionati con cura, nell’azienda agricola Le Cupole di Tricase, ogni anno regalano qualche emozione in più.

Seguendo i consigli di Catone, rivestito del ruolo di brand manager, e lasciandoci trasportare dal profumo intenso e dal suo sapore unico, abbiamo scelto anche noi di “tenere in dispensa” questi frutti e conservarli per noi e per voi “ogni anno con diligenza”. E voi? Che aspettate? Venite a trovarci in laboratorio e a curiosare nella nostra dispensa.

 


LEAVE A COMMENT